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Autoanalisi del sangue

Presso la nostra sede si effettuano analisi di prima istanza, quali la misurazione dei livelli plasmatici di glucosio, emoglobina glicata e quadro lipidico completo (colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi). L’autoanalisi del sangue permette di misurare infatti parametri fondamentali per la prevenzione ed individuazione di importanti patologie, soprattutto cardiometaboliche (obesità, iperglicemia, dislipidemie). Le analisi vengono effettuate su un piccolo campione di sangue (poche gocce, prelevate in seguito alla foratura del polpastrello con apposito pungidito): al termine della procedura viene rilasciato dall’apparecchiatura (COBAS B 101 PST) un referto cartaceo. Per una maggiore affidabilità dei risultati, è preferibile effettuare l’analisi a digiuno.

Livelli elevati di glucosio nel sangue possono aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari o renali, possono essere legati a malattie endocrine o patologie epatiche e rappresentano, spesso, il segnale di un’intolleranza al glucosio o di diabete mellito. La glicemia, inoltre, rimane il parametro fondamentale per la valutazione della gestione terapeutica del diabete, sia come tale che come emoglobina glicata, espressione che ne riporta l’andamento medio nell’arco di circa 3 mesi. La misurazione della glicemia è più attendibile se effettuata nel paziente a digiuno da almeno 8 ore.

GLICEMIA 
A digiuno< 110 mg/dl
Non a digiuno< 140 mg/dl

La valutazione del profilo lipidico (colesterolemia totale, trigliceridemia) ricopre un ruolo fondamentale nella valutazione del rischio cardiovascolare. Il colesterolo, indispensabile per la crescita e la divisione cellulare, per essere trasportato viene legato a specifiche proteine presenti nel sangue e con queste distribuito in tutto l’organismo. Tra le proteine di trasporto ricoprono un ruolo fondamentale HDL (o colesterolo buono) e le LDL (o colesterolo cattivo). Se presente in eccesso, quest’ultimo tende ad accumularsi nelle pareti delle arterie fino ad ostacolare o addirittura impedire la normale circolazione sanguigna per formazione di una placca.

Un elevato valore di trigliceridi nel sangue potrebbe essere segno di scorrette abitudini di vita (fumo, abuso di alcool, insufficiente attività motoria) ed alimentari. La misurazione dei trigliceridi plasmatici è indispensabile per completare il profilo lipidico del paziente, nella diagnosi di iperlipidemie familiari e nella prevenzione di patologie cardiovascolari.

COLESTEROLEMIA  
Colesterolo Totale< 200 mg/dl
di cui: HDL (importante fattore protettivo per la malattia ischemica coronarica)> 35 mg/dl
di cui: LDL (ruolo fisiopatologico importante nella formazione e sviluppo della placca aterosclerotica) < 130 mg/dl
TRIGLICERIDEMIA
Trigliceridi< 150 mg/dl